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lunedì 6 dicembre 2010

BURRO BUGGY

WITH THE HELP OF BURROBUGGY.COM


The EMPI Sportster and the BURRO by Hilder Tiny Thompson were the very first try to dress that preistoic kind of buggies that people began to do at the end of the fifties. Both models were just pioneer in doing something that prepared field for the Manx explosion: they were an early try to do dune buggies in small series production. Both of them are not a beauty when u tasted the Manx, but they are important and fascinating. We are in the very early sixties and dunes of Pismo beach, Glamis, Silver Lake and Cape cod are already full of Modified Volkswagen frames that immediately proved to be faster and lighter than the american based buggies. They jump here and there with elegance and agility. They look odd and homemade, very often even without a real try of bodywork. Without a body a dune buggy can't go out of the dunes. Stricly and technically speakin, but generally speaking too. The Phenomen needs something to finish that car better to explode definitly. A dune buggy without a protection can't go to the rocks, but first of all can't move on the street. To dress this creature Empi and burro were ready in 1960-61. Empi company did its Sportster for utility and roadgoing. with its strong steel body the Sportster was suitable for turistic use, but for offroad too, ideal to hunt and fish. Burro Was definitely more sporty. it has a birdcage tubolar frame in role of Volkswagen shoetened platformof the Empi. The Burro was lighter and shorter and has a siple bodywork of aluminum sheets screwed to the frame. Burro is just a cult dune buggy. it has a strange look with a 80 inches wheelbase, but it is very efficient. a real offroad car!!

La Empi Sportster e la BURRO (asinello in lingua spagnola) furono il primo tentativo di vestire quel preistorico tipo di dune buggy su base Maggiolino che la gente comincio' a costruirsi alla fine degli anni 50. Entrambi i modelli servirono a spianare la strada all'enorme successo della Manx: furono il primo, riuscito, tentativo di produzione in serie delle dune buggy. Una volta vista la Manx entrambe non sono delle gran bellezze, ma sono importanti ed affascinanti. Siamo nei primissimi anni 60 e le dune di Pismo beach, Glamis, Silver Lake e Cape Cod brulicano
di telai Volkswagen modificati in casa, che da subito hanno surclassato le dune buggy su base americana per velocita', leggerezza ed agilita'. Sono costruite come hobby e spesso sono bruttissime, non avendo nella maggior partee dei casi nemmeno un minimo accenno di carrozzeria. senza un rivestimento le dune buggy non possono uscire dalle dune, ne' tecnicamente, ne' come moda. La diffusione di queste macchine ha bisogno di una maggior finitura per esplodere definitivamente. Una dune buggy senza protezione non puo' correre tra le pietre e nemmeno muoversi in strada. Per vestire queste creature di "recupero" la Empi e la Burro furono pronte nel 1960-61. La Empi preparo' la sua Sportster per l'utilizzo pratico e per l'asfalto. con la sua carrozzeria di lamiera d'acciaio la Empi era adatta al fuoristrada leggero ed era ideale per cacciare e pescare. La Burro fu decisamente piu' sportiva. Il suo era un telaio a traliccio di tubi davvero notevole, Quello della Empi era invece un normalissimo pianale Volkswagen modificato. La Burro era inoltre piu' leggera e corta, pannellata di sottile alluminio fissato ai tubi della sua struttura. La Burro sembra stranissima, ma e' una dune buggy cult. Il suo peso ridotto ed il passo di appena 80 pollici ne fanno una strordinaria fuoristrada.




















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